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PRIMA CHE SUCCEDA
Preparazione, zaino, allenamento
  • 01Accendere il fuoco con arco e mandrino: non si improvvisa. Esercitati almeno 10–20 volte a casa o in campeggio finché non riesci ogni volta in meno di 3 minuti. Con la pioggia è molto più difficile.
  • 02Riconoscere 5 piante commestibili locali: partecipa a un'uscita botanica o compra un libro illustrato specifico per la tua regione. Impara a riconoscerle in tutte le stagioni, non solo in primavera.
  • 03Primo soccorso base: frequenta un corso CRI (Croce Rossa Italiana) — durano un weekend, costano poco, insegnano RCP, laccio emostatico, posizione laterale di sicurezza. Vale più di qualsiasi app.
  • 04Orientarsi con le stelle: esci di notte e trova la Stella Polare almeno 5 volte finché non diventa automatico. Fallo in diverse stagioni — l'Orsa Maggiore cambia posizione nel cielo.
  • 05Costruire un riparo: prova a costruire un lean-to o rifugio di detriti durante un'uscita in bosco. Solo allora capisci quanto tempo richiede realmente e quali materiali funzionano nella tua zona.
La differenza tra chi sopravvive e chi no è quasi sempre nella pratica preventiva, non nella conoscenza teorica. Leggere questo manuale è il primo passo — praticarlo è il secondo.
  • 01Acqua e purificazione: 2 litri d'acqua già pronta + pastiglie di purificazione (Micropur o simili) + bottiglietta vuota trasparente per metodo SODIS. L'acqua è la prima priorità anche nello zaino.
  • 02Fuoco: accendino (almeno 2) + pietra focaia di riserva + bustina di cotone idrofilo come esca. Tienili in un sacchetto impermeabile. L'esca bagnata non funziona.
  • 03Riparo: telo termico (salva-vita, costa meno di 5€, pesa 50g) + poncho impermeabile leggero. Insieme sostituiscono tenda e sacco a pelo in emergenza breve.
  • 04Cibo: barrette energetiche ad alta densità calorica per 72 ore (circa 6.000 kcal totali). Scegli alimenti che non richiedono cottura e resistono al caldo.
  • 05Kit primo soccorso: bende, cerotti, garze sterili, disinfettante, laccio emostatico preconfezionato, forbici, guanti in lattice, farmaci personali per almeno 7 giorni in più del necessario.
  • 06Comunicazione e orientamento: fischietto (segnale SOS), torcia con batterie di riserva, power bank carico, copia cartacea dei documenti in sacchetto impermeabile, mappa cartacea della zona.
Lo zaino da 72 ore non deve essere un bagaglio completo — deve stare vicino alla porta e pesare meno di 15 kg. L'obiettivo è tenerti in vita 3 giorni mentre aspetti i soccorsi.
  • 01Acqua: scorta minima di 3 litri per persona per giorno, per almeno 3 giorni (9 litri/persona). Rinnova ogni 6 mesi. In caso di blackout idrico, riempi subito vasca e contenitori disponibili.
  • 02Cibo non deperibile: scatolame (tonno, legumi, pomodori), pasta, riso, biscotti, cioccolata, frutta secca. Scorta per almeno 7 giorni per persona. Ruota regolarmente le scorte prima della scadenza.
  • 03Energia: torce e pile di riserva, candele + accendini, power bank carico, radio a pile o a manovella (unico mezzo di comunicazione in blackout prolungato).
  • 04Farmaci e documenti: scorta farmaci salvavita per 30 giorni extra, kit primo soccorso completo, copia documenti importanti (carte identità, codice fiscale, polizze assicurative) in posto accessibile e impermeabile.
  • 05Contanti: in caso di blackout elettrico i bancomat non funzionano. Tieni sempre in casa una piccola riserva in contanti (50–100€ in banconote piccole).
In Italia i rischi principali per zona: terremoto (Centro-Sud, Alpi), alluvione (pianure, valli), incendio boschivo (Sud, Sardegna), nevicata eccezionale (Nord, Appennino). Conosci il rischio della tua zona e prepara di conseguenza.
  • 112Numero Unico Europeo di Emergenza — Polizia, Carabinieri, Ambulanza, Vigili del Fuoco. Funziona anche senza SIM e con batteria quasi scarica. Geolocalizza automaticamente la tua posizione.
  • 118Emergenza Sanitaria — solo per emergenze mediche. Ambulanza e primo soccorso medico. In alcune regioni è integrato nel 112.
  • 115Vigili del Fuoco — incendi, crolli, soccorso tecnico, recupero persone, incidenti con sostanze pericolose.
  • 1515Corpo Forestale / Carabinieri Forestali — emergenze in ambiente naturale, incendi boschivi, soccorso in montagna e bosco.
  • 800800 840 840 — Protezione Civile nazionale. Numero verde gratuito per informazioni durante emergenze dichiarate (terremoti, alluvioni, eventi estremi).
Salva questi numeri in memoria sul telefono E scrivili su carta da tenere nel portafoglio. In un'emergenza grave il telefono potrebbe non essere accessibile o scarico.
  • 01Livello 1 — A casa: prova a cucinare un pasto senza elettricità (solo gas/fuoco). Fai un blackout simulato di 4 ore: no luce, no telefono, no internet. Scopri subito cosa ti manca davvero.
  • 02Livello 2 — In giardino o parco: accendi un fuoco con arco e mandrino. Costruisci un filtro per l'acqua con materiali naturali. Orienta senza bussola usando il sole o le stelle.
  • 03Livello 3 — Uscita in bosco (mezza giornata): porta solo acqua e kit di sicurezza. Cerca e identifica piante commestibili. Trova un posto adatto a un riparo. Costruisci la struttura base del lean-to senza finirlo.
  • 04Livello 4 — Notte fuori: dormi in un riparo che hai costruito tu. Usa solo quello che hai nello zaino da 72 ore. Questa esperienza vale più di 100 ore di lettura teorica.
  • 05Coinvolgi qualcuno: la sopravvivenza in gruppo è molto più efficace. Un amico, un familiare, un gruppo scout o escursionistico locale. Condividi le conoscenze e pratica insieme — è anche più sicuro.
Non devi diventare un esperto survival. Devi sapere fare le cose base abbastanza bene da comprare tempo fino all'arrivo dei soccorsi. Nella maggior parte delle emergenze italiane, quello è tutto quello che serve.
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